“FROM ANOTHER POINT OF VIEW”
Per avere un’ottica diversa della questione, mi sono intrufolata all’Assemblea dei ricercatori di tutte le Facoltà dell’Ateneo Fiorentino, tenutasi oggi pomeriggio presso Ex-Architettura a Brunelleschi. Ogni facoltà dell’Ateneo era rappresentata da un ricercatore che esponeva le iniziative e gli obiettivi futuri della propria facoltà. Di seguito i principali interventi, in ordine cronologico.
Ricercatrice di Architettura:
Si parla di una sorta di “Occupazione a tempo”: sospensione di un giorno alla settimana per dare spazio alle attività delle Commissioni Studenti su vari temi (Costituzione, mondo del lavoro, città e urbanistica, ecc…).
Si chiede ai ricercatori di continuare le proprie attività e di non sospendere la didattica, ma piuttosto di continuare a fare lezioni in piazza e di rendere pubblico eventualmente anche il lavoro sulle tesi.
E’ emersa l’importanza di avere degli obiettivi a breve, ma anche a lungo termine, come per esempio una possibile richiesta di dimissioni della Gelmini, nonché di una riforma che sia tale, cioè che tagli dove ci sono degli sprechi e che investa dove invece serve.
Possibilità di interventi informativi nelle scuole e in presenza anche dei genitori da parte dei ricercatori.
Ricercatore Lettere e Filosofia:
Sottolinea l’importanza della Manifestazione di questa mattina, paragonandola ad un punto di rottura o se vogliamo di inizio di una lunga serie di potenziali azioni future, coadiuvate proprio dagli studenti con la manifestazione stessa, assimilabile a quelle del 1968. Essendo gli studenti molto informati, si propone di alzare in qualche modo il livello della protesta.
Previsione di assunzione a tempo indeterminato di soli 23 ricercatori (dei 97 di Lettere e Filosofia) dal 1 di Novembre o entro il 31 dicembre, con il plausibile rischio, nella peggiore delle ipotesi, che ciò non avverrà, dato e considerato il dissipamento avvenuto dei fondi che erano già stati stanziati.
La Preside, in Consiglio di Facoltà, avendo accolto la mozione degli Studenti, ha dichiarato che: nel caso in cui la legge 133 non venga modificata e passi così come si legge oggi, è disposta a “serrare” il cancello della Facoltà di Lettere e Filosofia, già a partire dall’inizio del secondo semestre accademico.
Ricercatrice di Scienze Politiche:
A partire dal 23 ottobre sono previsti gruppi di lavoro (25 su 99 sono a favore) con ricercatori, assegnisti, ordinari e altri docenti.
Emerge la problematica e merita voce in capitolo, il fatto che gli attuali ricercatori non potranno andare in pensione a 60 anni come gli ordinari: il grosso taglio di questa finanziaria, che destinerebbe ai finanziamenti solo il 40% della tabella C del Bilancio, è da ricondursi primariamente alla perdita del gettito dell’ICI che era pari a 858 miliardi di Euro e solo secondariamente al taglio di 1,5 miliardi di Euro nei prossimi 5 anni. Assistiamo al recupero di tali crediti ICI, a spese dell’Università Pubblica.
L’articolo della legge 133 che parla del blocco del turn over, non è di facile interpretazione, neanche per gli esperti del settore e tantomeno per chi ha concretamente approvato tale legge. Per dare un esempio, non c’è una voce specifica nel Bilancio che parli di retribuzioni per i ricercatori, ciò significa che se ipoteticamente togliessero stanziamenti alla voce “Indennità integrative”, tale voce potrebbe comprendere anche i finanziamenti destinati ai ricercatori.
Ricercatori di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali:
Citano una rivista scientifica di notevole spessore internazionale, “Nature” la quale dichiara a tutta la comunità scientifica internazionale che tali riforme “sgozzano l’università e il sistema della ricerca italiana” (vedi link con articolo integrale tradotto in Italiano. http://www.fainotizia.it/2008/10/21/la-rivista-scientifica-nature-denuncia-gli-interventi-del-governo-sull-universita-e-la-ricerca).
Appuntamenti da tenere sott’occhio:
Mercoledì 22 Ottobre:
Augusto Marinelli, il Magnifico Rettore dell’Ateneo fiorentino si recherà con Martini (Presidente della Regione Toscana) a Roma presso il Ministero per cercare un loro possibile appoggio sulla questione dei tagli ai finanziamenti.
Venerdì 24 Ottobre:
Assemblea Cittadina alle ore 21.30.
Lunedì 3 Novembre:
Consiglio Comunale (alle ore 15) sul tema della riforma e delle università con facoltà di parola per i ricercatori;
Consiglio Provinciale. I Parlamentari toscani sia del Pdl che della sinistra democratica si riuniranno per discutere sulla questione.
Miles
DIAMOCI DA FARE RAGAZZI! ADESSO TOCCA A NOI!